Acquavite di sambuco
Dal cespuglio avvolto nel mito
Il sambuco ha da sempre un significato simbolico per case e masi, attorno ai quali viene piantato da tempo immemorabile come arbusto protettivo. Così accade anche per i nostri cespugli di sambuco, di cui raccogliamo le bacche nere alla fine di agosto. Con la loro macerazione, apriamo la stagione della distillazione al maso Radoar.
Al momento della distillazione, la resa è molto bassa: cento chilogrammi di bacche producono appena due litri di alcol puro. Ma l’acquavite di sambuco ripaga la fatica con un’aromaticità e una morbidezza davvero impareggiabili.
Frutto
Cespugli di sambuco che crescono attorno al maso Radoar.
Al naso
Aromaticità intensa di bacche di sambuco, fine ed equilibrata. Ricorda il momento in cui una giornata di fine estate volge al termine e si cammina tra i prati al tramonto. Un lieve sentore di rami appena recisi aggiunge complessità e profondità.
Al palato
Le note di sambuco si intrecciano con una fresca aromaticità erbacea, regalando grande morbidezza e un finale eccezionalmente lungo.
Poiché i nostri distillati vengono imbottigliati a mano nella manifattura del maso, possono verificarsi minimi scostamenti della gradazione alcolica (fino a un massimo dello 0,5%).





















